• Acqua: Impianti per Ho.re.ca.

  • Addolcimento

    L’addolcimento a resine non modifica sostanzialmente il contenuto salino ma la composizione salina. La durezza contenuta nell’acqua è colpevole della formazione di incrostazioni sulle tubazioni o sulle apparecchiature attraversate dall’acqua (scambiatori di calore, caldaie, torri di raffreddamento, etc.).

    Quando la resina non può più scambiare sali di Sodio con sali di Calcio significa che si è esaurita la sua capacità di scambio. La resina si rigenera con una soluzione non satura (salamoia) di cloruro di sodio. A seconda del livello rigenerativo previsto (grammi di NaCl per litro di resina) la resina ha capacità di scambio differenti: maggiore è il livello rigenerativo, maggiore è la capacità di scambio. L’aumento della capacità di scambio non è però direttamente proporzionale all’aumento del livello rigenerativo adottato. Tali apparecchiature, previste nell’impiego industriale, civile, ospedaliero assicurano affidabilità, sicurezza, durata in virtù soprattutto alla loro semplicità e collaudata applicazione.

  • Impieghi:

    • Nel campo industriale (lavanderie, alimentazione di generatori di vapore, alimentazione torri di raffreddamento, etc.)
    • Nel campo civile (potabilizzazione, alimentazione grosse caldaie condominiali)
    • Nel campo ospedaliero (alimentazione della centrale termica, etc)
  • Microfiltrazione

    Il principio di microfiltrazione è la separazione a membrane di sostanze disciolte in un’acqua aventi un certo taglio molecolare; svolge un’azione importante quindi per la rimozione della torbidità dovuta alla presenza di sostanze colloidali fini e per la debatterizzazione (sterilizzazione).

  • Impieghi:

    • Potabilizzazione
    • Prefiltrazione per ultrafiltrazione, nanofiltrazione ed osmosi inversa
    • Rimozione dei composti tossici dalle acque reflue
    • Rimozione delle particelle sospese dalle acque reflue tessili
  • Ultrafiltrazione

    Gli impianti di ultrafiltrazione dell’acqua sono estremamente affidabili e in grado di abbattere totalmente i solidi sospesi presenti nell’acqua, con bassi costi di esercizio. Durante la fase di esercizio non c’è consumo di prodotti chimici e inoltre gli eluati di scarico, che si producono in continuo, non presentano, proprio grazie a questa peculiarità, delle concentrazioni eccessive di inquinanti trattenuti.

  • Impieghi:

    • Filtrazione di acque contaminate da torbidità, impurità microbiologiche e solidi sospesi.
    • Produzione di acqua potabile da acqua di superficie di sorgente o di pozzo per acquedotti. Enti privati, condomini, hotel, centri ricreativi, aree residenziali, industrie, ecc.
    • Pretrattamento per impianti di Osmosi Inversa per garantire sempre una qualità ideale per la protezione delle membrane (SDI<3).
    • Filtrazione terziaria in impianti di trattamento reflui per ottenere acqua di qualità idonea per il riutilizzo in utenze non potabili.
  • Nanofiltrazione

    Il processo di nanofiltrazione è principalmente usato per la rimozione di ioni bi valenti contenuti nell’acqua e per rimuovere parzialmente l’eventuale contenuto di nitrati e degli altri sali minerali presenti .È un processo ad Osmosi Inversa che prevede l’impiego di membrane meno selettive ai Sali e che hanno il vantaggio di richiedere una pressione di lavoro molto modesta. Svolge contemporaneamente un’importante azione di sterilizzazione dell’acqua.

  • Impieghi:

    • Addolcimento (non totale)
    • Parziale diminuzione dei nitrati e del contenuto salino contenuto nell’acqua
    • Disinfezione
  • Osmosi inversa

    L'osmosi inversa è una tecnica pricipalmente applicata durante la preparazione dell'acqua potabile. Il processo di preparazione dell'acqua potabile dall'acqua marina salata è comunemente noto. Oltre a ciò, l'osmosi inversa è applicata per la produzione di acqua ultra pura dall'acqua e di acqua per alimentazione delle caldaie. Inoltre è applicata nel settore alimentare (concentrazione di succo di frutta, zucchero e caffè), nell'industria galvanica (concentrazione di acqua reflua) e nell'industria lattiera (concentrazione del latte per la produzione del formaggio).

  • Impieghi:

    • Addolcimento dell'acqua
    • Produzione di acqua potabile Drinking water production
    • Produzione dell'acqua di processo
    • Produzione di acqua ultra pura (industrie elttroniche
    • Concentrazione di solventi molecolari per l'industria alimentare e lattiera
  • Rimozione inquinanti: Ferro

    Il Ferro (Fe) ed il Manganese (Mn) sono parametri antiestetici presenti soprattutto nelle acque sotterranee, che causano processi indesiderabili come la precipitazione e la formazione di colore. La rimozione del ferro si basa sulla precipitazione del ferro dissolto (Fe2+) nella sua forma ossidata (Fe3+), come Fe(OH)3 o Fe2O3. La rimozione del ferro per via fisico-chimica consiste nell'ossidazione del ferro da parte dell'aria, seguita da filtrazione a sabbia. L'ossidazione può essere portata avanti da diversi agenti chimici quali il cloro, l'ozono ma è effettuata principalmente tramite aria compressa. L'iron ed il manganese complessati, ad esempio con gli acidi umici, possono essere molto difficili da rimuovere. In questo caso l'ossidazione con ozono può essere una soluzione.

  • Rimozione inquinanti: Arsenico

    L'arsenico (As) è un semi metallo privo di odore e sapore che può essere talvolta presente disciolto in acqua sia perchè naturalmente presente nel terreno od a causa di contaminazioni esterne ( es. attività industriali, agricole, etc. ). Numerosi studi sottolineano i rischi per la salute derivanti dall'utilizzo di acqua contaminata da arsenico. Il limite dell'arsenico per l'acqua potabile fissato dalla Comunità Europea è pari 10 µg / L così come previsto in Italia dal Decreto Legislativo n.31 del 2 Febbraio 2001. Esistono diverse tecnologie per la riduzione della concentrazione di arsenico disciolto nell'acqua che includono in particolare sistemi ad adsorbimento su materiali specifici per la rimozione dell'arsenico ed impianti ad osmosi inversa.